sabato 7 novembre 2015

LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASACALENDA_MOLISE






LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASACALENDA


 Considerato che il Palazzo Comunale di Casacalenda ospita tra gli altri  il Museo Civico d’Arte Contemporanea Franco Libertucci….”
leggiamo nella delibera di giunta comunale n.157 la volontà, da parte dell’Amministrazione Comunale  a regolamentare in fasce d’orario le visite al Museo”.  Veniamo anche a conoscenza della   proposta formulata dal responsabile del servizio e la volontà di porre regole certe  sentito anche il parere contabile e di conformità tecnica da  parte del Responsabile del Servizio Amministrativo. Detto questo l’Amministrazione Comunale di Casacalenda decide con delibera di Giunta  un orario di apertura e di chiusura”.  Veniamo anche a conoscenza che  Il Museo Civico d’Arte Contemporanea Franco Libertucci  è chiuso nei giorni festivi. “
Superato l’attimo di perplessità, ricordiamo anche a noi stessi  dell’esistenza di un'altra Delibera di Giunta, quella numero 128 del 30.10.2013, con oggetto : Ampliamento della Galleria Civica d'Arte Contemporanea "Franco Libertucci". Provvedimenti. Tra le pieghe dei provvedimenti presi  il sottoscritto è nominato Direttore Artistico della Galleria Franco Libertucci e del MAACK Museo all'Aperto d'Arte Contemporanea Kalenarte.
Ora, fermo restando che a casa propria ognuno fa quello che vuole ( e non può essere la stessa cosa per le situazioni pubbliche) ci siamo chiesti: non era il caso, prima di arrivare a delibere decise da due persone dopo aver sentito i tanti pareri riportati in calce, ascoltare…solo per cortesia l’opinione dello scrivente?.
Ci ritroviamo ora di fronte a decisioni che non sappiamo a cosa  tendono. Regolamentare sicuramente sarà cosa giusta, ma negarsi altre possibilità e chiudere negli unici giorni, il sabato e la domenica su cui poter costruire un qualcosa, ci sembra a dir poco… stravagante.
Parlarci poi delle solite difficoltà, delle restrizioni regionali, statali è materiale più che consumato…la sfida di chi amministra oggi purtroppo è questa, lavorare nelle ristrettezze.
Sappiamo bene che è difficile  ma le cose sul piatto sono queste. Chiudere o tagliare è facilissimo, basta avere una forbice o una chiave, o una delibera.
Il nostro progetto e la sua ricchezza, caro Sindaco,  a ben ricordare si è fatta con poco, molto poco …ma con tanto impegno e con la fatica di molti. Molti hanno anche donato. Molti altri poi non sanno neanche di cosa stiamo parlando, anche perché giustamente impegnati su altri fronti, su altri interessi.  La materia è difficile, la cultura in genere  esige passione, cura ; certo non tutti possono averla nello stesso modo.
Però lavorare nella stessa direzione si può, volendo e il quid non è aggiungere problemi ma, nei limiti del possibile risolverli, mettendoci del proprio.   Nel caso in questione allora si tratterebbe di capire, se si vuole, in che modo il patrimonio esistente può essere valorizzato e in che modo il territorio ne può o ne potrebbe trarre vantaggio. Questa la sfida, questo il lavoro. Le energie volendo si trovano. A Casacalenda  c’è quello che altri comuni della Regione non hanno. Casacalenda ha già goduto di questo vantaggio e volendo potrebbe ulteriormente goderne.
Questo a nostro avviso l’oggi; dieci anni fa la prospettiva era altra, era quella di costruire, di fare. Oggi il fare ci obbliga a capire come tenere aperto Il Museo Civico d'Arte Contemporanea "Franco Libertucci", come valorizzare il MAAACK Museo all'Aperto d'Arte Contemporanea Kalenarte e prospettare un ritorno economico per il territorio, nè più nè meno di quanto si è tentato di dire  nel Convegno avvenuto alla presenza del Sindaco di Casacalenda  lo scorso 21 luglio. Era solo un input da raccogliere e da lavorarci sopra.
Quando eravamo giovani e sognavamo  l’immaginazione al potere mai avremmo pensato di chiudere, di limitare ecc , ecc …. Ora sappiamo bene che il tempo passa, tutto cambia e c’è  spazio anche per le contraddizioni da vivere… Per quanto ci riguarda sappiamo bene di dover camminare lungo percorsi ad ostacoli ma cerchiamo anche di contenere le contraddizioni che pur ci sono, limitarndo i danni. Di sicuro l’amore per l’arte e per la Cultura in genere per noi è di grande aiuto.
Caro Sindaco butti dalla finestra del Palazzo le forbici e le chiavi…la gente di Casacalenda forse preferisce essere coinvolta, vuole capire: apra un tavolo e potrebbe anche accadere di scoprire che è ancora possibile lavorare per “costruire comunità politiche….”
Riportiamo indietro le lancette del tempo, ritorniamo a prima di quella delibera centocinquantasette e cerchiamo di risolvere quelle criticità  in altro modo.
La comunità di Casacalenda ed un lavoro lungo venticinque anni hanno fatto trovare a Lei e alla sua Amministrazione , quello che noi chiamiamo Museo Civico “Franco Libertucci”  e MAACK Museo all'Aperto d'Arte Contemporanea Kalenarte. 
E’ un “bene” di questo territorio che travalica situazioni strettamente locali a cui va data la giusta attenzione, le giuste cure. Un “bene”  del Molise e non solo, da amministrare e valorizzare sicuramente più di quanto fatto fin d’ora. Ed è proprio questo il compito e le difficoltà forse lasciate in eredità a Lei e alla sua Amministrazione.
E ‘ difficile , si, è difficile ma chiudendo e tagliando poco si risolve.
Era il minimo dovuto.
Massimo Palumbo  Architetto
Direttore Artistico della Galleria Franco Libertucci e del MAACK Museo all'Aperto d'Arte Contemporanea Kalenarte.
k.5.11.2015