con ACHILLE PACE
una....pagina bianca di MASSIMO PALUMBO una pagina bianca di MASSIMO PALUMBO ....dover scrivere,disegnare, appuntare un qualcosa.... dare inizio ad una idea,ad un progetto.. e per un motivo o per un altro,essere completamente a corto di idee. Una relazione, un testo scritto, un articolo di giornale e ci troviamo davanti al foglio bianco senza sapere come iniziare...qualcuno ha già detto la sindrome del foglio bianco...
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giovedì 11 gennaio 2018
venerdì 11 dicembre 2015
con Achille Bonito Oliva
Sabato 10 ottobre 2015
XI Giornata del Contemporaneo
Il MAACK partecipa quest’anno al grande evento dedicato all’arte contemporanea
Promossa da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, la Giornata del Contemporaneo giunge all’undicesima edizione.
E.....poi l'albero della cuccagna passò per il Molise fermandosi al MAACK a Casacalenda.
Lo storico dell'arte Achille Bonito Oliva ha invitato Baldo Diodato a partecipare con altri artisti ad un progetto nazionale che si svolgerà in diversi siti Italiani, musei o gallerie di riconosciuta fama ed importanza sul piano culturale.
La presenza di Baldo Diodato in questo progetto si concretizzerà in una location straordinaria come quella del MAACK di Casacalenda_Molise.
" l'albero della cuccagna: nutrimenti dell'Arte, mostra diffusa sul territorio nazionale" .
Gli artisti internazionali chiamati sono trenta e si partirà dal 25 settembre sino alla fine di ottobre nella inaugurazione dei singoli interventi. Il tutto avverrà con la collaborazione e con la presenza di numerose istituzioni pubbliche e /o private che costituiscono una rete espositiva in progress nel tempo e nello spazio ed ogni fondazione, museo o galleria accoglierà un'opera ispirata all'albero della cuccagna. Albero come soggetto iconografico che ha alle proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare, legata all'albero sacro della fertilità .
Il progetto è realizzato con con il patrocinio dell'EXPO2015 e la collaborazione del programma sperimentale per la cultura SENSICONTEMPORANEI e dell'agenzia territoriale del MiBACT.
Gli artisti che partecipano a “L’Albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte” sono: Giovanni Albanese, Alessio Ancillai, Marco Bagnoli, Per Barclay, Gianfranco Baruchello, Bertozzi & Casoni, Tomaso De Luca, Baldo Diodato, Giuseppe Ducrot, Lara Favaretto, goldiechiari, Innocente, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Grazia La Padula, Alfonso Leto, Felice Levini, H.H. Lim, Sebastian Lloyd Rees, Franco Losvizzero, Emiliano Maggi, Marzia Migliora, Masbedo, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Shay Frish Peri, Michelangelo Pistoletto, Pedro Cabrita Reis, Paul Renner, Remo Salvadori, Lorenzo Scotto di Luzio, Marinella Senatore, Pascale Marthine Tayou, Patrick Tuttofuoco, Oliviero Toscani, Costas Varotsos, Ben Vautier, Jonida Xherri, Sislej Xhafa.
Baldo Diodato interverrà con una installazione da realizzare tra le pieghe del Museo all'Aperto di Kalenarte e all'interno della Galleria Franco Libertucci
__BALDO DIODATO L'albero della cuccagna: nutrimenti dell'Arte, mostra diffusa sul territorio nazionale
Curatore Achille Bonito Oliva
Coordinatrice Francesca Franco
Curatore scientifico MAACK Massimo Palumbo
Casacalenda_Molise sabato 10 ottobre 2015
sabato 7 novembre 2015
Al MAACK di Casacalenda “l'albero della Cuccagna
Al MAACK di Casacalenda “l'albero della Cuccagna – Nutrimenti dell'arte” un’Opera di Baldo Diodato
a cura di Achille Bonito Oliva,
Gran pomeriggio domenica 18
Ottobre scorso a Casacalenda presso il MAACK – Museo all'Aperto di Arte
Contemporanea Kalenarte, che insieme al Museo Civico Franco Libertucci, ha
ospitato il progetto espositivo “l'albero
della Cuccagna – Nutrimenti dell'arte” a cura di Achille Bonito Oliva, con una installazione
di Baldo Diodato.
Il progetto espositivo ha
coinvolto tutto il territorio italiano ed è stato realizzato con il patrocinio
di EXPO 2015 e la collaborazione del Programma Sperimentale per la Cultura
Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e del MiBACT. Una
mostra diffusa in tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tra musei e
fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 40 artisti, scelti dal
critico d’arte Achille Bonito Oliva per realizzare opere ispirate al tema
arcaico dell'albero della cuccagna. Un simbolo di abbondanza eletto dall’arte a
monito, per invitare a riflettere sui temi dell'alimentazione e sulle sue
implicazioni sociali.
Ogni museo, dice Achille Bonito Oliva, fondazione, galleria e spazio espositivo partecipante accoglie un'opera
ispirata al tema dell’albero della cuccagna: soggetto iconografico che ha alle
proprie spalle una lunga tradizione e una altrettanto arcaica memoria popolare,
legata all'albero sacro della fertilità di derivazione celtica.
Nell’immaginario collettivo l’albero della cuccagna rappresenta il paese
dell’abbondanza e il luogo del divertimento per antonomasia. Il coinvolgimento
di artisti contemporanei permette di realizzare opere interattive, finalmente
non vietate ai minori, che sollecitano l’intervento di un pubblico di diverse
età, dando un accento partecipativo e ludico all’evento espositivo. Nello
stesso tempo diventa anche il monito attraverso cui l’arte vuole sollecitare
una presa di coscienza del pubblico nei confronti del tema dell’alimentazione e
della fame nel mondo…
In sintonia con EXPO 2015, IL
MOLISE, nello scenario particolare del
museo all’aperto del Maack a Casacalenda, ha partecipato a questo
progetto espositivo nazionale con
un’originale Installazione nel
centro storico e con opere di Baldo Diodato nel Museo Civico. In questo ultimo
spazio primeggia un'altra opera, realizzata anch'essa per
questa occasione. Si tratta di un elogio
de La Fresella con olio e pomodoro,
forse il “comfort food” più diffuso nel sud Italia. La fresella al pomodoro,
uno dei cibi più poveri, è servita su un piatto d'oro, come fosse una raffinata
elaborazione di un grande chef. “Signori, si prega di accomodarsi, il pranzo è
servito”.
Grande affluenza di pubblico, si
diceva, domenica scorsa e grande
partecipazione, sia in Galleria che presso l’installazione posta in
Terravecchia, ospiti il Curatore dell’evento Achille Bonito Oliva e il Segretario
Regionale per i beni Architettonici e Paesaggistici del Molise, dott. Gennaro Miccio, ( fresco di nomina per la sede molisana e proveniente da Salerno), che hanno visitato Casacalenda e il MAAK con il suo Museo Civico Franco
Libertucci . A fare gli onori di casa il
Vicesindaco di Casacalenda Vito Biello e
l’Architetto Massimo Palumbo, ideatore ed anima storica del progetto Kalenarte
nonché Curatore scientifico del MAACK e
del Museo Civico Franco Libertucci. Presente tra gli invitati il Vice Presidente
della Regione Molise Michele Petraroia che ha avuto parole di elogio e stima
per quanto visto e fatto a Casacalenda. Casacalenda città di pietra, austera e
sobria nello stesso tempo con le sue belle costruzioni in pietra locale e dettagli
decorativi di buon tono, denuncia solide e nobili tradizioni culturali.
Baldo Diodato ha presentato un doppio intervento: una
mostra al Museo Civico Franco Libertucci, che raccoglie una selezione di 8
lavori dagli anni '60 a oggi e l'installazione del suo “albero della cuccagna”
nei vicoli di Terra Vecchia, in via Rinforzi di Borea, parte medievale del
paese. L' Opera di Diodato naturalmente andrà
ad arricchire il percorso del MAACK, Museo all'Aperto di Arte Contemporanea .
Nelle intenzioni di Diodato, l'albero che sbuca dalle finestre di una casa,
ricolmo dei beni alimentari prodotti nel paese, si lascia ammirare senza
svelarsi completamente. Naturalmente è un albero alla mercé di tutti, ma anche irraggiungibile,
come la piena felicità. Il lavoro è
stato molto apprezzato dalla cittadinanza, dai presenti all’evento, oltre che
dagli ospiti illustri. Per la gioia di
chi vorrà andare a Casacalenda e vederlo,
l’albero argentato di Baldo Diodato ha esteso i suoi rami a Terravecchia, verso l'orizzonte, verso la dolce campagna circostante, che da secoli nutre gli
abitanti del paese con la sua bellezza e i prodotti del territorio: grano,
olio, verdure.
Andare a Casacalenda, sarà anche
occasione per un giro tra le pieghe del costruito del paese di pietra bianca,
occasione per scoprire gli altri tesori nascosti che sono le altre venti opere
del il MAACK. Il Museo all'aperto è nato
intorno al 1990 grazie al lavoro di Massimo Palumbo, che ha avuto la felice intuizione di dislocare
gli interventi artistici sull'intero territorio comunale. Sono passati 25 anni
da allora e il progetto mantiene intatta la sua forza. Gli artisti invitati
progettano in loco e per il luogo, installazioni permanenti che si realizzano
anche con il contributo di artigiani locali. Sono suggestioni emotive che, nate in quel
luogo, si concretizzano sotto forma di opere facendo ponte tra la storia del
borgo e delle sue campagne e l'innovazione dell'arte contemporanea,
riprogettano il territorio in sintonia con la sensibilità artistica.
L’Evento che il MAACK – Museo all'Aperto di Arte
Contemporanea Kalenarte ha ospitato in
questi giorni, è avvenuto nell'ambito
della Giornata Nazionale del Contemporaneo promossa da AMACI l’Associazione dei
Musei d’Arte Contemporanea Italiani, cui il Maack ha aderito.
_________________________
ORARI MUSEO CIVICO D'ARTE
CONTEMPORANEA FRANCO LIBERTUCCI - CASACALENDA
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00; Il lunedì e il
mercoledì dalle 16.00 alle 19.00. (ingresso
gratuito) Contatti: comune.casacalenda@libero.it - tel: 0874841456 -
fax: 0874844010
BALDO DIODATO
L'albero della cuccagna: nutrimenti dell'Arte, mostra
diffusa sul territorio nazionale
Casacalenda_Molise Curatore Achille Bonito Oliva Critico d'Arte
Contemporanea
per il
MAACK Massimo Palumbo
·
COMUNE DI CASACALENDA
·
REGIONE MOLISE
·
MAACK Casacalenda_Molise/ Museo Civico Franco
Libertucc
giovedì 14 marzo 2013
con franco libertucci
con Franco Libertucci
1990
l'omaggio a Franco Libertucci : una scacchiera
.............Un segno dalle diverse valenze: ludico per i ragazzi del luogo desiderosi di usarlo, ma anche segno carico di simbologie, era la scacchiera vicina al "Palazzo".........mai nessun gioco è stato e sarà oggetto di tanta attenzione da parte dell'arte in tutte le sue forme, ed in particolare della letteratura, come gli scacchi. Quello degli scacchi, infatti, è un tema caro alla letteratura tanto antica quanto moderna come dimostra il fatto che autori di ogni tempo e luogo, hanno scritto e continuano a scrivere opere il cui tema centrale ruota intorno all'antico gioco di origine indiana, conosciuto in Persia e diffuso in Europa dagli Arabi tra il IX e il X secolo d.C.; quell'universo manicheo retto da rigide regole dove lo scontro tra il bianco e il nero incarna la metafora dell'eterna lotta tra il bene e il male, l'opposizione tra principi originari e contrari, simbolo dell'eterna contesa..........
Ma per me era anche l’oggetto che rimandava a Franco e ai suoi probabili scacchi, a Libertucci scultore, uomo di grande cultura e intelligenza, incompreso figlio di Casacalenda.!
Ma per me era anche l’oggetto che rimandava a Franco e ai suoi probabili scacchi, a Libertucci scultore, uomo di grande cultura e intelligenza, incompreso figlio di Casacalenda.!
lunedì 4 marzo 2013
con franco purini
” Affermare che l’architetto deve migliorare l’abitare comporta il fatto che la sua disciplina deve dar luogo ad una attività – che é arte e insieme scienza – essenzialmente positiva.
Ciò significa che, a differenza della letteratura, dell’arte pittorica e plastica, del cinema, della musica, della danza e della poesia, l’architettura non ha la possibilità di descrivere la sofferenza, il disagio, lo spaesamento, l’insennatezza del vivere, la perdita di sè, la tragedia....."
Ciò significa che, a differenza della letteratura, dell’arte pittorica e plastica, del cinema, della musica, della danza e della poesia, l’architettura non ha la possibilità di descrivere la sofferenza, il disagio, lo spaesamento, l’insennatezza del vivere, la perdita di sè, la tragedia....."
Franco Purini
con Franco Purini
Secondo PREMIO ERNESTO LUSANA
Latina
sabato 2 marzo 2013
giovedì 8 marzo 2012
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