lunedì 22 maggio 2023

martedì 16 maggio 2023

ANDARE OLTRE

 





ANDARE OLTRE

Il presente post nasce dal desiderio di dare risposta  a domande che tanti amici   potrebbero essersi fatte  su alcune nostre azioni e sul come è perché si siano abbattute nei nostri confronti giudizi e pensieri  che al di là dell'ironia sono sfociati in vere aggressioni e al limite  del consentito . 

Rivendichiamo la libertà piena delle nostre scelte senza dover chiedere nulla ad alcuno. La nostra, è storia trasparente senza mediazioni e o contraddizioni che nella vita delle persone potrebbero pur  esserci.  Quale allora il problema.?    Il problema è l'aver aderito, ad un incontro  a Latina col Ministro della Cultura on. Gennaro Sangiuliano.   La mattina del 5 maggio 2023 con il collega Architetto Paolo Costanzo, eravamo entrambi invitati a raccontare  della città ed in particolare di alcuni edifici storici nell’ambito dell' iniziativa : “Latina città del ‘900 – Gioiello delle città di fondazione”.

Una visita del centro storico e per l'occasione eravamo lì  a fare da guida perché fin  dal 1977, mi sono interessato del Palazzo delle Poste, edificio progettato da Angiolo Mazzoni del Grande (1894-1979) . Un impegno che ci permise di stabilire relazioni personali e recuperare sin dall'ora disegni, fotografie, corrispondenze, materiale utile per  saggi, mostre,  cataloghi. Ancora oggi sono in molti a ricordare la prima mostra realizzata in Italia ed eravamo  a Latina nel 1980 proprio su "Angiolo MAZZONI Architetto 1932_1942 dieci anni di attività in Agro Pontino".   Abbiamo parlato di questo col ministro Sangiuliano e di Mazzoni  riconosciuto da Marinetti come autore di Architetture Futuriste.  

A conclusione della mattinata, abbiamo fatto dono di una pubblicazione su Mazzoni e proprio su questa c'erano ulteriori nostri  approfondimenti sul Palazzo delle Poste e sulla Stazione Ferroviaria di Littoria Latina.  Al Ministro  abbiamo riportato quello che negli anni abbiamo raccontato  ai tanti studenti che nel tempo ci sono venuti a  cercare per sapere e conoscere le storie degli edifici della nostra città. Interdetti e stupiti per quanto accaduto e  letto sulla rete, pensiamo che  sia utile il confronto sempre, questo per andare OLTRE e nel dialogo intravedere futuri possibili....oltre le ibernazioni mentali e di comodo.  Chi ci conosce sa dei nostri  interessi e delle nostre curiosità, oggi ci  è toccato di parlare di  Latina Littoria e le storie dei luoghi non si cambiano.

Mai.

Costruire sulle città di fondazione poi sembra sia cosa  difficile  ma mai arrendersi e dare sempre spazio ove capita, se capita all'anelito del nuovo. Nel chiudere, il nostro grazie ai tanti che ci hanno chiamato in questi giorni, ci sono stati vicini e ci hanno mostrato solidarietà.

Questo, il nostro 5 Maggio 2023.

___________________________________


martedì 2 maggio 2023






....la produzione di Abate attraverso la “lente” del suo archivio, spazio allo stesso tempo di lavoro e concettuale che permette di indagare gli aspetti più profondi e nascosti del suo autore e che oggi costituisce un prezioso patrimonio per gli studi storico-artistici sull’arte italiana e internazionale. La produzione di Claudio Abate spazia infatti dalle fotografie di opere, artisti e mostre dell’Arte Povera, agli scatti sulla scena artistica ed espositiva in Italia e all’estero, fino a fotografie su teatro, moda, costume, attualità.
AL MAXXI ROMA
 

mercoledì 26 aprile 2023


                  lezioni di spazio al maxxi roma 25 aprile 2023













 

giovedì 20 aprile 2023


 CASA  LASALA IN VIA NASCOSA A LATINA
PROGETTO ANTONIO D'ERME

ph. ROSSI GABRIELE

_______________________________________
https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3664

Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi
Comune: Latina
Denominazione: CASA LASALA
Indirizzo: Via del Fontanile
Data: 1970 - 1974
Tipologia: Abitazioni unifamiliari
Autori principali: Antonio D'Erme

Descrizione
La casa unifamiliare si distingue per un forte carattere innovativo che non riguarda soltanto l’organizzazione funzionale ma anche l’immagine architettonica affidata al calcestruzzo a vista, materiale di cui D’Erme esplora le potenzialità costruttive e espressive anche in altre opere, come la scuola a Sermoneta (1994). 
Nonostante il mancato conseguimento della laurea, malgrado il superamento di tutti gli esami del corso, D’Erme imposta con sicurezza un progetto complesso giocato sull’incastro di volumi primari in cui il calcestruzzo è l’unico protagonista. Speciale attenzione è riservata alla qualità e alla disposizione delle tavole delle casseforme che lasciano la propria impronta sugli elementi di calcestruzzo: dal solido cilindro della scala, all’agile nastro della scala elicoidale, dai parapetti delle solette che sagomano le facciate inquadrando con originali svasature le grandi aperture chiuse da serramenti originariamente colorati di rosso, alle originali e profonde cornici sovrapposte alle facciate stesse, agli ‘oggetti’ in copertura di lecorbuseriana memoria.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: DGAAP - Segretariato Regionale per il Lazio
Titolare della ricerca: Università degli studi di Tor Vergata
Responsabile scientifico: Rosalia Vittorini

Scheda redatta da Rosalia Vittorini
creata il 31/12/2012
ultima modifica il 01/02/2023
Revisori:
Alberto Coppo 2022

Criteri
_L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
_L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive.
7_L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.














UNIVERSITA' DELL'AQUILA FACOLTA' DI INGEGNERIA 
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
30.03.2023
ILMAACK E IL LABORATORIO DI CASACALENDA_MOLISE