ILCUBOBIANCO 2024
Un primo intervento, domenica
LATINA 13.10. 2024
_____________________________________
......molto interessante la serata al Lestrella pop, forse non c’è stato tempo e modo per dire cosa ci passava per la testa, forse eravamo un pò neri, cupi come qualcuno ha detto.
No abbiamo un bel ricordo, una bella serata: tanti giovani, tanti bagliori e luci oltre la voglia e il desiderio di esserci e di dire la propria.
In qualità di Presidente della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti, bene abbiamo fatto ad aprire, a ribaltare la piramide e dare spazio alla pluralità dei pensieri, delle proposte. Quello dell’altra sera è stato un primo incontro, altri ne verranno. Il grazie ai tanti presenti e al lavoro di Paolo Costanzo per il tema a suo tempo scelto ed ai risvolti di grande qualità per le ricadute che sicuramente ci saranno. In tanti hanno iniziato ad esprimere sul valore dell’idea di biblioteca e sui tanti risvolti etico-sociali che tali temi hanno sui territori. Il nostro in particolare vanta esperienze importanti iniziate e poi interrotte, penso a tutto ciò che ruotò a Latina intorno al Centro Sociale di via Oberdan ed al lavoro di Aurelio Paradiso e di Gabriele Panizzi. In quegli anni, si davano corpo alle esperienze e alle Utopie dei Adriano Olivetti ed erano gli anni sessanta/settanta, gli anni del DESIDERIO.
Leggevo proprio questa mattina un articolo molto interessante su Repubblica ed era Massimo Recalcati che spronava noi adulti ad …incitare i giovani al fuoco del desiderio….
E sempre in questo articolo sempre Recalcati si chiede: perché…. le nuove generazioni fanno sempre più fatica a desiderare?
...desiderare
Ecco allora che torniamo a pensare al microcosmo dell’altra sera al Lestrella Pop e i tanti interventi dei ragazzi che ci rappresentavano la voglia e il desiderio di spazi e di luoghi per la socialità ed il sapere ovvero quello che chiamiamo : le biblioteche di nuova generazione.
Spazi flessibili, aperti alla città e punto di riferimento per un vivere segnato anche da desideri di identità ….
Desiderare, chiedere a chi ci rappresenta gli spazi che ci appartengono per una socialità diversa ed inclusiva…non sono sogni ma pensieri concreti.
A presto con pensieri e proposte.

i







