giovedì 14 febbraio 2013

il poeta di costas varotsos

 
 
 
 
Il Poeta di Costas Varotsos
 

photo by Guerimo Trevisonno

vanessa beecroft







 
 
........Vanessa Beecroft. Figure femminili mute e immobili testimoni di un'epoca dominata dal culto del corpo e dell'immagine.

mercoledì 13 febbraio 2013

la morte di gabriele basilico



         13.02.13
La morte di Gabriele Basilico. Un saluto a un grande fotografo del nostro tempo.



Parco Lambro
1976

 

città di pietra biennale di venezia







Angiolo Mazzoni Palazzo delle Poste di Littoria,1932.



 
Angiolo Mazzoni Palazzo delle Poste di Littoria,1934.
Progetto di ampliamento non realizzato.
Ricostruzione in 3D esposta alla Biennale di Venezia alla 10 mostra di Architettura, nella mostra Città di Pietra a cura di Claudio D'Amato.





Oriolo Frezzotti Casa del Fascio Littoria,1942.
Progetto, prospetto principale 
Ricostruzione in 3D esposta alla Biennale di Venezia alla 10 mostra di Architettura, nella mostra Città di Pietra a cura di Claudio D'Amato

10.
Mostra internazionale di Architettura.
Biennale di Venezia 2006

“Città di Pietra"
a cura di
Claudio
D’Amato Guerrieri


“Città di Pietra”
.........sono per definizione
quelle città il cui principale
carattere è dato dall’essere state
pensate e costruite organicamente con la pietra,
fino a quando il declino di concezioni
strutturali basate sulla muratura portante
decretarono la fine della fortuna (critica e
costruttiva) di questo materiale. Un dato oggi
confermato dall’assestamento di termini contrapposti,
attraverso i quali viene riconosciuto
il valore di contemporaneità solo al primo di
essi: modernità-leggerezza-materiali artificiali
vs premodernità-massività-materiali naturali.
Sono città di pietra le città “mediterranee”,
quelle direttamente generate dalla civiltà greca
e romana, dalla loro particolare forma di razionalità
e i cui valori estetici sono diventati nel
tempo ideali condivisi della cultura occidentale.

...........con le città di fondazione: illustra l’idea di città
moderna mediterranea attraverso alcuni
esempi di città di fondazione, la cui natura
organica viene esplorata mettendo in relazione
il legame che intercorre fra architettura
e impianto urbano......

cartolina da costas varotsos

 
 
 
cartolina
 
 

Costas Varotsos

le torri complesso iacp_38







_EPISODI DI ARCHITETTURA
38
 

 


Complesso
per Edilizia Residenziale Pubblica
IACP
“Le Torri”
1988
Latina 1988
progetto
Roberto Perris
Paolo Costanzo
Italo Montemurro


IACP Latina
impresa
localizzazione
Via dei Pionieri della Bonifica,Latina
cronologia
Progetto 1988
     
Il complesso rientra in uno dei programmi di edilizia residenziale pubblica (IACP).
ll progetto è del 1988. Si tratta di due torri gemelle alte 40 ml, che ospitano 144 alloggi e servizi. L'impianto compositivo radica a terra le due torri, lasciando arrampicare i ricorsi di travertino, che segnano le pavimentazioni esterne e la piazza, fino al primo piano dell'edificio; poi, il manto in laterizi rossi avvolge tutte le pareti, fino all'undicesimo piano. Infine, lungo le superfici che racchiudono l'ultimo piano ed i vani stenditoi, affiora la trama strutturale dell’edificio, evidenziata da paraste e bande di travertino, con quadrotti di pietra bleu nei punti di intersezione.
La piazza è avvolta da un'alta scarpata che scherma le aree di parcheggio, e da un filare di palme, tipiche del repertorio vegetale della fondazione di Latina. Il disegno planimetrico, in qualche modo, racconta la storia della fondazione: con la rotazione degli assi delle torri, con la rigida scansione quadrata della pavimentazione che si sovrappone agli andamenti 'naturali' e sinuosi delle sistemazioni a verde, con l'affiorare dell'acqua che ricorda le paludi originarie..... del resto la strada limitrofa si chiama via dei Pionieri della Bonifica.






"Il concetto che mi ha impegnato è stato
l'accordare i due aspetti
di un ordine nuovo: arte e politica"
Giuseppe Terragni

centro commerciale mefi_63



_EPISODI DI ARCHITETTURA
63

 

 MEFI
Centro Commerciale
Latina 1989

progetto
Roberto Perris
Italo Montemurro


collaboratori
strutture
impianti
committente
MEFI snc Latina


impresa
localizzazione
Via Don Torello, Latina


cronologia
Progetto        1987
Inizio Lavori   1988
Ultimazione    1989



L’edificio, a due piani, ospita una vasta area commerciale e servizi connessi al piano terra ed uffici al primo piano.
La concezione dell'edificio si basa sulla netta contrapposizione del prospetto rivolto verso via Don Torello, strada di grande traffico, trattato come un grande segnale urbano Bleu, con la grande bocca d'accesso 'ad onde' ed il resto del volume scandito dalla rigida geometria a moduli quadrati delle piastre di rivestimento bianche, degli infissi, ecc.
La parete che costituisce il prospetto principale è stata nettamente sconnessa dal volume retrostante - è più larga, più alta, sollevata da terra, come sospesa ed è stata realizzata in laterizi smaltati bleu appositamente prodotti, disposti a cortina ed a coltello intorno agli archi delle onde d'accesso. (M.P.)


 



 

"Sempre di più apprezzo e ricerco
nell'architettura la chiarezza,
tanto quanto non apprezzo
il semplicismo".

Alvaro Siza