giovedì 2 ottobre 2014

......dall'alto

 
 
 
 
......dall'alto



                              …risarcire il gigantismo dell'espansione di Latina dovrebbe configurarsi come un "restauro del paesaggio", prolungamento ed estensione di quello del moderno, luogo di tutta la storia dell'architettura, nella pianura pontina…(Franco Purini)

martedì 30 settembre 2014

L’idea di environnement di Massimo Palumbo




 
 
............L’idea di environnement di Massimo Palumbo, consistente nell’ipotizzare un ponte-mongolfiera, virtualmente in grado di spiccare il volo in ogni momento, a causa dei grandi palloni aerostatici bianchi ad esso collegati in punti strategici, e miranti “ad infinitum”, gioca, com’è prassi consolidata in altre installazioni di questo nostro originale rappresentante della land-art, con un’arrière pensée fortemente polemica, com’è del resto intuibile dall’osservazione della serie di foto “parlanti” a documentazione della bellezza architettonica e quasi sensoriale del manufatto romano del ponte. Piccoli blocchi di laterizio caldo, aggettanti e rientranti ad interpretare il movimento dei brevi piloni e l’armonioso svolgimento delle arcate, piombato, il tutto, nel magma di un desolante degrado di periferia urbana, tra  stracci, canneti  e roulottes . Vola via, pontile romano, nell’oscurità della notte, prendi il largo per lidi più ospitali…questo un possibile messaggio, tra i tanti  ipotizzabili per il progetto di Massimo Palumbo......di Marcella Cossu*
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*Direttrice della Raccolta Manzù GNAM  galleria nazionale arte moderna roma

.....problemi d'identità





.....problemi d'identità

sabato 27 settembre 2014

.....ai Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Massimo Palumbo ai Cantieri Culturali alla Zisa
 
di Salvatore Davì
Entrando negli spazi della Bottega 6 ai Cantieri Culturali alla Zisa si percepisce una dimensione dilatata del tempo e dello spazio; si è spettatori di una mostra estremamente evocativa che propone la visione bipolare del fare artistico: nelle opere di Massimo Palumbo etica ed estetica coincidono, si toccano e si fondono, costruendo un percorso che supera l’apparente candore materico e dando voce ad una profonda riflessione sociale. L’artista lo fa attraverso un esubero di ‘bianco’ e una disposizione all’indagine dello spazio urbano attraverso una serie di elementi naturali e materiali poveri (legno, ferro, carta, etc). Vivi, mostra a cura di Cristina Costanzo, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale di Latina “MAD Museo Arte Diffusa”, è composta da lavori quasi tutti realizzati per l’occasione, quasi come un insieme di frammenti di una grande installazione site specific; la mostra si configura come un monito generazionale che scruta le mosse del recente passato e invita ad una nuova presa di coscienza. Ciò che colpisce sono la semplicità e quel velato romanticismo ideologico che, però, non toccano mai la soglia del retorico, ma che puntano all’immagine stricto sensu e al suo potere comunicativo ed evocativo. Semplice. Una forma, un’idea e la concentrazione di simboli efficaci e chiari: le bianche barche come invito alla scoperta, all’indagine e alla critica, la bilancia che pesa la Costituzione Italiana, i libri bianchi e intonsi come consiglio per scrivere la storia di domani, il peso paradossale della gommapiuma. L’allestimento supera le difficoltà strutturali dello spazio espositivo e si costruisce elegante; gli elementi si toccano e tracciano una composizione uniforme, un excursus sul lavoro dell’artista e sul ruolo che ha avuto e che deve avere in società, uno sguardo compatto che riflette “sulla società contemporanea attraverso la dialettica tra architettura, arte e ambiente ma anche come esortazione, per l’appunto ‘Vivi’, ad osservare con sguardo critico la realtà che ci circonda” (Cristina Costanzo).

settembre 2013
 



giovedì 25 settembre 2014

'Ages of smoke'

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 'Ages of smoke'  di Peter Regli
 
24.09.14
by La Repubblica
 
 
 








LATINA una volta LITTORIA
INAUGURAZIONE DELLA CITTA'
istituto luce

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LATINA Italy 1950

 
 
 
 
 
un video molto interessante. 
 
 
 
LATINA  Italy 1950
vista da
FRANCESCO REDI
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