mercoledì 26 settembre 2012

per il concorso di piazza del popolo a latina














LATINA
....a proposito del concorso per Piazza del Popolo alcune foto storiche

L’area oggetto del concorso d’idee, Piazza del Popolo, è la piazza centrale, il fulcro del sistema urbano radiocentrico della città di Latina, il luogo in cui si svolse la cerimonia per la prima pietra il 30/06/1932. La presente relazione descrive i tratti salienti della breve storia della Piazza in oggetto, nata contestualmente alla Città di Fondazione. Il primo piano urbanistico del 1932, elaborato dall’ing. Savoia e definito dalle architetture disegnate dall’arch. Frezzotti, definisce in tutta la sua chiarezza e linearità lo spazio e l’immagine delle tre piazze di fondazione: Piazza del Popolo (ex Piazza del Littorio), Piazza San Marco e Piazza del Quadrato.
Le piazze definite per collocazione urbana e per linguaggio architettonico diventano elementi fissi del nuovo Piano. Esiste una forte relazione tra il disegno delle piazze e quello del Piano, in particolare l’arch. Frezzotti vuole conferire alla piazza centrale, Piazza del Popolo, una forte immagine urbana in grado di sostenere l’intero sistema.
Le piazze sono concepite da Frezzotti come manifestazione dello stretto rapporto tra Architettura e spazi urbani: “le emergenze architettoniche sono funzionali al disegno della città, spesso legate all’impianto urbanistico attraverso portici e passaggi pedonali.Oltre che essere il baricentro fisico del nuovo piano, Piazza del popolo assume anche sin dal primo piano urbanistico il ruolo di centro politico-amministrativo, affidando invece il ruolo di centro religioso educativo a Piazza San Marco e quello commerciale a piazza del Quadrato.Tuttavia i primi edifici realizzati nel 1932, destinati al “Borgo Rurale”, esprimono un linguaggio dal sapore rurale (copertura a tetto, edifici limitati a due tre piani,ritmo uniforme delle bucature, etc…)  richiesto dal regime, lontano dal tono più celebrativo che la città assumerà più tardi, nel 1934 in relazione al nuovo ruolo di Littoria.
Nel 1934 Littoria diventa capoluogo di provincia, pertanto si affida all’architetto Oriolo Frezzotti il compito di elaborare un piano di ampliamento per dilatare  la maglia urbana e inserire i nuovi edifici e le attività necessarie per  un comune capoluogo di provincia.   Vengono creati  dei nuovi assi stradali e aggiunte nuove piazze e aumentata l’estensione dell’area urbana, racchiusa da un’anello stradale perimetrale (circonvallazione).
Gli edifici  progettati per definire le piazze e le quinte della città assumono un carattere nettamente diverso da quelli progettati nel 1932, in quanto risultano essere più imponenti , massicci e caratterizzati da un pronunciato monumentalismo, ( Banca d’Italia , Prefettura, Tribunale , Intendenza di Finanza).Tra i progetti elaborati per Piazza del Popolo, un primo studio Frezzotti prevede uno spazio ellittico che circoscrive una vasca d’acqua con al centro la torre Littoria, venne bocciato a favore di una piazza con un ampio spazio libero al centro, più funzionale alle cerimonie del regime.
Nel progetto definitivo della piazza centrale l’architetto individua un ampio spazio rettangolare circoscritto da edifici porticati, prevede la collocazione di un giardino e successivamente,solo nel 1939 la Piazza assume l’aspetto definitivo: su progetto dell’architetto viene realizzata la fontana centrale che ospita al centro la maestosa sfera in travertino, a sottolineare ulteriormente il fulcro dell’impianto urbano radiocentrico, e quindi il centro ideale di tutto l’Agro Pontino.

Disegnata secondo l’archetipo del Quadrato, dalla piazza rettangolare, si irradiano sei assi viari: è attraversata da Nord a Sud da un largo viale, mentre dai 4 angoli partono gli assi di collegamento principali tra il centro ed il resto del territorio comunale.
Attraverso ampi percorsi pedonali la piazza è collegata da un lato all’asse viario verso il Tribunale, dall’altro all’asse, Viale Italia, che conduce a Piazza del Quadrato.

settembre 2012