venerdì 31 ottobre 2014

a proposito di razionalismo


...a proposito di razionalismo





CASA DEL FASCIO COMO
TERRAGNI ARCHITETTO



.....il cosidetto Razionalismo Italiano











CASE POPOLARI ICP
LITTORIA/LATINA
NICOLOSI INGEGNERE


..................forse è da fare chiarezza in città su cosa intendiamo per architettura razionalista, cosa è stato il razionalismo Italiano, in che modo e dove ha influito sul nostro territorio.Questo una volta per tutte onde evitare equivoci e/o strafalcioni da tramandare ai posteri...non è possibile sentir dire che la sede che ospita La Casa dell'Architettura a Latina, la Casa dei Cursori,  è edificio razionalista o altre amenità di questo tenore, anche perchè a Littoria/Latina di razionalismo ce n'è pochino dopo aver salvato le case popolari di Nicolosi(??).......



EX GIL ROMA 
LUIGI MORETTI ARCHITETTO




L'edificio ex Gil di Luigi Moretti a Roma, nel quartiere Trastevere, di proprietà regionale, è considerato una delle più importanti opere architettoniche moderne della capitale, in quanto manifesto esplicito del razionalismo romano e dunque monumento significativo di confine tra l'architettura tradizionale e l'innovazione moderna di matrice europea. L’opera realizzata da Moretti nel 1933, a soli ventisei anni, rientra nel quadro di quelle opere pubbliche che cambiarono l’assetto funzionale della città.
Per molti anni in trascurato stato di conservazione, l’edificio recentemente è stato oggetto di un accurato restauro. Il graduale recupero ha permesso una osservazione diretta dello stato di conservazione del manufatto ed il conseguente ritorno allo status originale. La Regione Lazio ha poi destinato la struttura ad attività culturali considerandole particolarmente adatte alle caratteristiche architettoniche del manufatto.
Gli interventi sono stati condotti direttamente dalla Regione Lazio che ha assunto il coordinamento dei lavori. Si è trattato dunque di un recupero integrale poiché ha comportato il restauro filologico dell'edificio destinato alla realizzazione di progetti culturali, espositivi, convegnistici e di studio.
La ex GIL costituisce uno dei pochi esempi di recupero del patrimonio moderno ed è diventata una sede di prestigio nella capitale per comunicare l’importanza del Lazio e del suo vasto patrimonio di storia e d’arte: una sorta di “sportello” attivo di programmazione, sostegno e cooperazione per le attività connesse alla valorizzazione del territorio.
E’ auspicabile, inoltre, che questa struttura possa diventare, un punto di riferimento fondamentale per lo studio e la produttiva osservazione dei fenomeni legati alla identità architettonica ed urbana della città, anche utilizzando il vasto repertorio storico e documentario, raccolto e catalogato dalla Regione nel corso degli anni. La fisionomia di questa Kungshalle, di ispirazione europea, comporta un ruolo attivo, una scelta di responsabilità, in linea con un concetto trainante della cultura quale strumento capace di promuovere conoscenza e sviluppo in un ambito sempre più esteso e partecipato.
Scheda a cura di Luigi Prisco 
 by REGIONE LAZIO

sabato 4 ottobre 2014

la bellezza




 
 
 
 

 
" la bellezza "
by Carmelo Baglivo
 
 

 

…l’idea dell’arte come intrattenimento, abbellimento,
decorazione.
No sono convinto che non sia questa la direzione giusta, 
l’arte deve entrare nel meccanicismo segreto del conflitto urbano,
che è il vero fine della città…
 

 

venerdì 3 ottobre 2014




GIBELLINA il CRETTO
settembre 2014 ritorno in Belice omaggio a Burri











La genesi dell'opera si fa risalire alla distruzione della città di Gibellina (oggi chiamata Gibellina Vecchia) provocata dal terremoto del Belice il 14 gennaio 1968. La potenza del terremoto distrusse completamente la città, lasciando la maggior parte delle famiglie senza tettoBurri progettò un gigantesco monumento della morte che ripercorre le vie e vicoli della vecchia città: esso infatti sorge nello stesso luogo dove una volta vi erano le macerie, attualmente cementificate dall'opera di Burri. Dall'alto l'opera appare come una serie di fratture di cemento sul terreno, il cui valore artistico risiede nel congelamento della memoria storica di un paese.
Il cretto ha una superficie di circa 10 ettari ed è una delle opere d'arte contemporanea più estese al mondo.[
La voglia di rinascita della città nacque dalla mente del sindaco Ludovico Corrao che vide nell'arte un riscatto sociale della città.
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QUESTO L'APPELLO
Una comunità che si prende cura di un'opera d'arte ambientale stra-ordinaria: il Cretto di Gibellina
Descrizione
Al Presidente della Regione Sicilia
Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali

Il Cretto di Alberto Burri sui Ruderi di Gibellina (iniziato nel 1985) è l’opera d’arte più grande d'Europa. Non è stato ancora completato.Sentiamo il dovere, come cittadini del mondo, di rivolgervi questo appello affinché un'opera d’arte immensa, sindone di una comunità,
simbolo universale della tragedia del terremoto, venga restaurata e completata, e se ne assicuri la conservazione a futura memoria.

Claudio Abbado
Daniele Abbado
Marina Abramovic
Carla Accardi
Marisa Albanese
Richard Armstrong Director of the Solomon R. Guggenheim Foundation and Museum - New York
Pio Baldi Presidente Fondazione Maxxi - Roma
Luca Massimo Barbero Direttore MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma
Franco Battiato
Vanessa Beecroft
Gabriella Belli Direttrice Mart Museo arte contemporanea Trento e Rovereto
Andrea Bellini Direttore museo d'arte contemporanea Castello di Rivoli - Torino
Chiara Bertola Direttrice artistica HangarBicocca - Milano
Bernard Blistène Directeur du Département du développement culturel du Centre Pompidou - Parigi
Francesco Bonami Direttore artististico Fondazione Sandretto Re Baudengo - Torino
Achille Bonito Oliva
Patrick Bouchain
Stéphane Braunschweig Regista - Direttore Théâtre national de la Colline - Parigi
Maurizio Calvesi Presidente Fondazione Burri - Città di Castello
Andrea Camilleri
Alessandro Castagnaro Presidente ANIAI - Ass. Naz.le Ingegneri Architetti Italiani
Martina Cavallarin
Germano Celant
Salvatore Ciaravino Consigliere nazionale Italia Nostra
Mario Codognato Curatore generale MADRE - Napoli
Antonio Cognata Soprintendente Fondazione Teatro Massimo - Palermo
Roberto Collovà Professore ordinario di Progettazione Architettonica - Università di Palermo
Vincenzo Consolo
Ludovico Corrao Presidente Fondazione Orestiadi - Gibellina
Andrea Cortellessa
Michele Cossyro
Emanuele Crialese
Mario Cristiani Direttore Galleria Continua - San Gimignano/Beijing/Le Moulin
Eric de Chassey Direttore Accademia di Francia Villa Medici - Roma
Domenico De Masi Presidente Fondazione Ravello
Gabriella Di Milia Direttice Archivio Consagra - Milano
Igina di Napoli Direttrice Nuovo Teatro Nuovo - Napoli
Vittorio Di Pace Decano degli architetti europei
Emmanuele Francesco Maria Emanuele Presidente Fondazione Roma-Mediterraneo - Roma
Jan Fabre
Lorenzo Fiaschi Direttore Galleria Continua - San Gimignano/Beijing/Le Moulin
Elena Forin Curator Macro - Roma
Doriana e Massimiliano Fuksas
Matteo Garrone
Giovanna Giordano
Annamaria Granatello Direttrice Premio Solinas - Roma
Roberto Grossi Presidente Federculture
Margherita Guccione Direttore Maxxi Architettura - Roma
Arata Isozaki
Alfredo Jaar
Angela e Mimmo Jodice
Anselm Kiefer
Joseph Kosuth
Teresa La Rocca Professore di Progettazione Architettonica e Urbana - Università di Palermo
Gioacchino Lanza Tomasi
Antonio Latella Regista - Direttore artistico Nuovo Teatro Nuovo - Napoli
Ivan Lobello Presidente Confindustria Sicilia
Maria Vittoria Marini Clarelli Soprintendente Galleria Nazionale d'arte Moderna e Contemporanea - Roma
Raffaela Mariniello
Mario Martone Regista - Direttore Teatro Stabile Torino
Anna Mattirolo Direttore Maxxi Arte - Roma
Alessandro Mendini
Beatrice Merz Direttore Museo d'arte contemporanea Castello di Rivoli - Torino
Marzia Migliora
Giuseppe Morra Presidente Fondazione Morra - Napoli
Ennio Morricone
Paris Murray Celant
Pierluigi Nicolin
Luigi Ontani
Mimmo Paladino
Federico Palazzoli Studio Pesci - Bologna
Francesco Pantaleone Francesco Pantaleone Arte Contemporanea - Palermo
Renzo Piano
Giovanni Pieraccini Presidente Fondazione Romaeuropa - Roma
Bartolomeo Pietromarchi
Giacomo Pirazzoli Docente di allestimento e museografia - Università di Firenze
Arnaldo Pomodoro
Ludovico Pratesi Direttore Centro Arti Visive Pescheria - Pesaro
Antonio Presti Presidente Fondazione Fiumara d'Arte
Giusto Puri Purini
Franco Purini
Davide Rampello Presidente La Triennale di Milano
Christoph Riedweg Direttore Istituto Svizzero - Roma
Maurizio Rigillo Direttore Galleria Continua - San Gimignano/Beijing/Le Moulin
Lia Rumma Galleria Lia Rumma - Napoli/Milano
Philip Rylands Direttore Peggy Guggenheim Collection - Venezia
Alberto Salvadori Direttore Museo Marino Marini - Firenze
Patrizia Sandretto Re Baudengo Presidente Fondazione Sandretto Re Baudengo - Torino
Nicola Sani Presidente Fondazione Scelsi - Roma
Gaetano Savatteri
Ferdinando Scianna
Salvatore Sciarrino
Etta Scollo
Nino Soldano
Giovanni Sollima
Ettore Spalletti
Laura Thermes
Tamara Triffez
Laura Trisorio Studio Trisorio - Napoli/Roma
Karole Vail Solomon R. Guggenheim Museum's curator - New York
Francesco Venezia
Robert Wilson




giovedì 2 ottobre 2014

pagine di storia:"lo spirito" e Cambellotti





                      ..........si può intravedere quello "spirito" che Cambellotti seppe rappresentare con tanta capacità .....Ho riassunto, ricordò, quarant'anni d'arte ispirati da questi luoghi per i quali ho inteso la malia intensa formata da sogni primordiali, di tristezza e di abbandono, teso con altri ad una nobile opera di redenzione....
Ho assistito a un miracolo è l'ho rappresentato......
 Questo spirito  è, per certi aspetti e in certe zone, ancora presente.

...pagine di storia:Littoria,Latina





Littoria,Latina.  
Gli storici cosi la definiscono ....
                                                                                       ......."non è un'informe ragnatela di strade e di edifici rispondenti ai criteri di ordinaria composizione ingegneresca o di banali simmetrie, ma una grande, calibrata conclusione delle secolari   vicende delle città nuove italiane.  [Littoria] una delle ultime è la più grande tra queste città, capoluogo di provincia come Alessandria (fondata dalla Lega lombarda nel XII secolo) e L'Aquila (fondata dai sovrani svevi e angioini nel XIII secolo) , si avvia del resto a consolidare la propria funzione direttiva su un territorio culturalmente oltre che geograficamente ben individuato e distinto...."
(premessa di E. Guidoni a "Latina" atlante storico delle città italiane, Roma 1990)




 


......dall'alto

 
 
 
 
......dall'alto



                              …risarcire il gigantismo dell'espansione di Latina dovrebbe configurarsi come un "restauro del paesaggio", prolungamento ed estensione di quello del moderno, luogo di tutta la storia dell'architettura, nella pianura pontina…(Franco Purini)